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L’affitto tradizionale non risponde più ai moderni bisogni abitativi

Chiunque stia osservando con occhio attento le evoluzioni del mercato delle locazioni lo ha capito: l’affitto tradizionale non risponde più ai moderni bisogni abitativi, soprattutto quelli delle nuove generazioni.

Ad Immonext 2018 ci è capitato di ascoltare l’intervento di Giordana Ferri, direttore esecutivo della Fondazione Housing Sociale, che ha ben analizzato la situazione e della quale riportiamo l’intervista rilasciata ad Idealista.

Le cause

Mobilità

A richiedere l’esistenza di contratti di locazione più flessibili e tipologie abitative di diversa natura vi sono vari fattori, il più determinante dei quali è certamente la mobilità.

Citando quanto spiegato dalla stessa Ferri: “La mobilità non è solo quella degli studenti. L’idea di spostarsi e per esempio di lavorare per un’azienda all’estero, di poter tornare, di avere una mobilità sul territorio alla ricerca di una condizione professionale migliore è diventata quasi una conditio sine qua non di una certa classe. L’aspetto della mobilità è qualcosa che inizia a far parte del patrimonio dell’esperienza delle persone. Anche noi italiani, che tendiamo a essere stanziali e molto legati alla casa, iniziamo ad avere un’attitudine per lo spostamento superiore rispetto al passato”.

Famiglie mononucleari

Altra importante causa che comporta la richiesta di soluzioni abitative non tradizionali è la grande crescita delle famiglie mononucleari. Queste hanno abitudini ed esigenze diverse da quelle richieste dalle famiglie più numerose.

Invecchiamento della popolazione

L’invecchiamento della popolazione Italiana è un fenomeno di larga scala che coinvolge tutto il pianeta. Secondo studi dell’OCSE gli over 60, che oggi rappresentano il 12% della popolazione planetaria, nel 2050 saliranno al 21% e questo richiederà politiche specifiche per fare fronte a questa vers e propria rivoluzione sociale.

Sul piano abitativo gli anziani autosufficienti necessitano di alloggi di modeste dimensioni, ma dotati di ampi spazi e servizi comuni che permettano loro di instaurare relazioni sociali. La solitudinea è considerata la più diffusa malattia degli anziani.

Soluzioni

Le forme abitative che sappiano dare una risposta a queste moderne esigenze abitative dovranno essere più fluide ed articolate, come sta già succedendo in modo organico in alcuni paesi europei.

Il cohousing ed il coliving sono certamente due tra le soluzioni più interessanti per dare risposta alle necessità sopr descritte. Sarà però fondamentale introdurre a livello legislativo la possibilità di rivedere gli attuali vincoli presenti nel mercato delle locazioni per consentire la stipula di contratti più flessibili ed in linea con le aspettative di locatori e conduttori.

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